Il ruolo dell' Allenatore nel Pre Campionato nel Calcio

Marco Benetton, nato a Padova il 12/04/1975. Diplomato in Ragioneria. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore Juniores Regionali Union Vis Lendinara

La Preparazione Precampionato è indubbiamente un momento fondamentale che permette al Mister di creare le basi dell’intera annata calcistica. Ma quale ruolo ha l’allenatore e quali sono gli aspetti che deve tenere in considerazione in questa fase delicata?


In questa fase iniziale il Mister inizia a relazionarsi con i propri giocatori, trasmette il proprio carattere e li rende partecipi della propria idea di calcio. Deve inoltre effettuare un’attenta analisi della rosa a disposizione, raccogliendo il maggior numero di informazioni, per individuare le caratteristiche dei singoli calciatori così da poter individuare un punto di partenza su cui fondare il lavoro che andrà a svolgere nell’arco dell’intera stagione.

Tuttavia, a seconda che lo stesso sia stato confermato, sia nuovo o sia stato confermato con una rosa del tutto rivoluzionata, ci sono sicuramente altri aspetti che lo stesso dovrà andare a considerare per pianificare al meglio la preparazione. Aspetti che andremo a cercare di approfondire qui sotto analizzando le tre situazioni che si possono verificare.

Mister Confermato

Nel caso in cui il Mister sia stato confermato e avrà quindi a disposizione una rosa simile a quella della stagione appena conclusa dovrà innanzitutto far leva sugli obiettivi raggiunti per infondere sicurezza e consapevolezza al gruppo dei propri mezzi e della propria forza. Dovrà inoltre essere abile nel “motivare” nuovamente la squadra stabilendo nuovi obiettivi “raggiungibili” condivisi con l’intero gruppo e con la società per cui lavora.

Dal punto di vista tecnico tattico dovrà rivedere le proprie sedute di allenamento, modificandone i contenuti, per continuare a stimolare i giocatori e se intende proseguire con l’organizzazione di gioco dell’annata precedente oltre a dover effettuare delle esercitazioni di “ripasso” dovrà concentrarsi sui particolari e cercare di introdurre nuove varianti.

Un’altro aspetto non meno importante da tenere in considerazione riguarda l’arrivo e la partenza di qualche giocatore.
Con l’arrivo dei nuovi l’allenatore dovrà curarne l’nserimento nel gruppo e porre molta attenzione nel come questi ultimi si pongono caratterialmente nei confronti dei propri compagni.

In ultima, ma non per ragione di importanza, il Mister dovrà coinvolgere maggiormente i cosidetti “giovani” del vivaio che venivano chiamati saltuariamente nella stagione precedente facendoli diventare parte attiva della squadra.

Mister Nuovo

L’allenatore che assume l’incarico di allenare una nuova squadra dovrà senza dubbio compiere un’analisi molto dettagliata della situazione in cui andrà ad operare.
In primis, dovrà acquisire molte informazioni riguardanti la società tra cui la solidità economica, la possibilità o meno di acquisire nuovi giocatori, la libertà o meno nelle proprie scelte, gli obiettivi a breve, medio e lungo termine e cosi via…

Per poi continuare con l’acquisizione dei dati “statistici” riguardanti la squadra quali goal segnati, goal subiti, vittorie e sconfitte, presenze e quant’altro possa dargli un quadro il più preciso possibile.

Dovrà inoltre capire quali giocatori della rosa rimmaranno per formare una base solida da cui partire interpellando gli eventuali leader, i vecchi del gruppo e i giovani in modo tale da illustrare e definire il proprio modum operandum e allo stesso tempo raccogliere direttamente da loro molte informazioni utili alla causa.

Per quanto riguarda la parte “sul campo” credo che l’allenatore debba essere molto chiaro sugli obiettivi da perseguire e sulla filosofia di lavoro che intende svolgere coinvolgendo nel progetto i propri giocatori e cercando di proporre inizialmente proposte semplici che man mano verranno modificate e portate verso quella che sarà la filosofia di lavoro vera e propria che accompagnerà tutti nell’arco della stagione.

Sono infatti profondamente convinto che rivoluzionare quanto i giocatori han vissuto negli anni precedenti possa essere visto come un ostacolo e diventare un fattore negativo. Quindi preferisco effettuare un passaggio graduale, procendendo per piccoli passi in modo tale da rendere la transizione meno traumatica possibile e dando a tutti la possibilità di rendersi conto della bontà della strada che si sta intraprendendo.

Allenatore Confermato ma con Rosa tutta Nuova

L’allenatore che si ritrova in questa situazione, prendendo per certo che la stessa sia stata concordata in precedenza con la società, dovrà sicuramente infondere tranquillità ai pochi giocatori rimasti e puntare su di questi per il rilancio del team, per improntare la propria metodologia ed impostare la nuova stagione.

Poi dovrà far conoscenza con i nuovi giocatori cercando di valutarne il carattere, le motivazioni e le abilità tecnico tattiche per cercare di farsi un ipotetica idea per quanto riguarda l’organizzazione di gioco che intenderà utilizzare.

Senza dubbio l’aspetto più importante riguarda la formazione del “gruppo”. Il Mister dovrà cercare di fare in modo che il gruppo si cimenti in fretta e che la presenza di eventuali nuove forti personalità non vadano a scavalcare quelle dei giocatori rimasti ma vadano ad affiancarsi alle stesse mettendosi a disposizione di tutti.

Per quanto riguarda infine il lavoro sul campo, l’allenatore, come già scritto in precedenza, dovrà essere molto chiaro sugli obiettivi e sulla filosofia di lavoro che intende svolgere e dovrà coinvolgere i propri ragazzi nella costruzione e nello sviluppo del proprio modello di gioco-

Lo Staff

A prescindere dalle tre situazioni analizzate l’allenatore dovrà inoltre rapportarsi con l’intero Staff messogli a disposizione dalla società creando sin da subito un buon feeling tra tutti i vari membri.
Sarà molto utile che l’allenatore riunisca tutti i componenti dello Staff per creare un’ottima organizzazione e per decidere come affrontare il periodo preparatorio.

In particolare dovrà assieme ai propri collaboratori creare una storia sportiva e traumatica (anamnesi) per prestare attenzione ad ogni minimo particolare e per modellare un programma di lavoro specifico per quei calciatori che hanno subito infortuni in passato o che hanno presentato problematiche ricorrenti nelle stagioni precedenti.

Letture Consigliate

Voi cari amici avete già iniziato a pianificate la vostra stagione? Quali altri suggerimenti possiamo dare a tutti i Mister per impreziosire questo piccolo contributo?

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